L’Informatore – 24 dicembre 2010
29.12.2010
29.12.2010
28.12.2010
Cari Buongustai,
lo Staff vi informa che prossimamente il nostro Blog si arricchirà di preziosi interventi grazie alla partecipazione di Amici ed esperti nel campo della nutrizione, dei beni culturali ed enogastronomici, di cuochi dilettanti e professionisti.
Non esitate nel commentare…saremo ben lieti di pubblicare anche le vostre ricette, i vostri aneddoti, i vostri consigli.
Per esempio ci stiamo chiedendo come vi stiate preparando a festeggiare l’inizio del nuovo anno…
Commenta ed unisciti alla discussione>>25.12.2010
..stare insieme nel segno della tradizione..
Prosegue il nostro viaggio nel gusto tra le ricette tipiche per ogni circostanza.
Così, non poteva mancare una breve carrellata delle specialità gastronomiche che verranno preparate nelle case dei pugliesi durante il periodo natalizio.
Qui in Puglia il Natale è una festa di condivisione: la Natività rappresenta un’occasione per stare insieme e vivere momenti lieti intorno al focolare familiare.
Una tradizione molto antica, nata dalla devozione di San Francesco, è quella del presepe che fin dal secolo scorso si prepara in ogni casa. Particolare interesse desta il presepe vivente che ripropone la vita quotidiana riprendendo i mestieri dei tempi andati dando l’occasione ai visitatori di rivivere quei momenti.
Mai come in questo periodo ci si dedica tanto e con molta ricercatezza alla cucina che riprende sempre la tradizione; dai fritti tipici della Vigilia di Natale, le rape stufate, il baccalà in pastella, lampascioni e funghi sott’olio, al pranzo con la tipica focaccia pugliese che accompagna salumi e sott’oli. Il primo con timballo di pasta al forno e a seguire agnello arrosto, caldarroste, noci, fichi secchi e dolci natalizi come cartellate e pettole.
Il menù del cenone di Capodanno è quello che lascia più spazio a ricette spesso rivisitate. Di sicuro sulle nostre tavole non mancheranno i frutti si mare crudi e cotti che sono una caratteristica gastronomica regionale. La magia del numero “13″ è ricorrente anche nelle portate. °Da non dimenticare di consumare lenticchie considerate indiscusse portafortuna: più se ne mangiano, più ricchi si diventa. Tutto merito di un’antica tradizione che voleva si regalasse per il 31 dicembre un portamonete ricolmo di lenticchie ciascuna delle quali si sarebbe dovuta trasformare in una moneta. Nel mondo rurale le lenticchie, come per altro anche le fave, erano simbolicamente collegate al ciclo di morte-vita-morte della natura. Pensate che a Roma le fave erano segno di buon augurio solo durante le feste dedicate alla dea Flora, protettrice della natura che germoglia, ma per il resto dell’anno venivano considerate impure poiché ritenute cibo per i defunti.
Auguro a tutti voi un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo
Roberto Petrosillo
Qui sotto vi trascriviamo la ricetta della Cartellata golosa con miele di rosmarino e albicocche, gelato alla vaniglia e vin cotto – realizzata per noi dall’Executive Chef Angelo Sabatelli
Ingredienti per 8 persone
Crema Pasticcera:
500 g Latte Intero
2 Tuorli d’Uova
120 g Zucchero
75 g Farina 00
1 Buccia di Limone Grattugiata
Montare le uova e lo zucchero fino a quando non diventano spumose e assumono un colore chiaro, incorporare la farina e riservare. Mettere il latte in un pentolino e non appena accenna a bollire aggiungere il composto precedentemente preparato. Far cuocere, togliere dal fuoco e incorporare la buccia di limone, versare in una teglia e far raffreddare, dopodiché mettere in un sacchetto da pasticceria.
Miele:
150 g Miele Millefiori
100 g Acqua
10 g Rosmarino Fresco (tritato)
100 g Albicocche Secche (tritate)
In un pentolino mettere le albicocche e l’acqua e far sobbollire per 2 minuti. Quando è tiepido aggiungere il miele e il rosmarino, mettere in un contenitore ermetico e lasciar raffreddare.
Cartellate:
500 g Farina 00
100 g Olio Extra Vergine di Oliva
200 ml Vino Bianco (tiepido)
10 g Sale
Con gli ingredienti sopra elencati fare un impasto omogeneo, se l’impasto dovesse risultare asciutto aggiungere altro vino bianco. Far riposare e tirare una sfoglia di 2mm fina, 5cm larga e 25cm lunga. Spennellare con dell’uovo sbattuto, depositare degli spuntoni di crema distanziati fra loro lungo la fascia, sovrapporre la pasta e chiudere bene facendo attenzione a far fuoriuscire l’aria, tagliare con la rotella taglia pasta e arrotolare come per cartellata classica (ogni tanto spennellare dell’uovo per far attaccare la girella). Friggere in olio di semi di arachidi a 170*c fino a quando non sono ben dorate, scolare su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Finitura:
Mettere una cartellata calda su ogni piatto, irrorare con il miele di albicocche e rosmarino, aggiungere una pallina di gelato alla vaniglia, alcune gocce di vin cotto e servire.
Commenta ed unisciti alla discussione>>23.12.2010
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Carissimi Amici,
nella sezione foto del ns sito presto troverete le foto del Corso di Sabrage tenutosi martedì 21 dicembre a Masseria Spina. A parteciparvi, i Buongustai ApulianClub sotto la guida esperta del sommelier e giornalista enologico Eustachio Cazzorla.
Un nuovo modo spettacolare per fare il botto a fine anno. E noi Buongustai abbiamo apprezzato i consigli di apertura dello spumante (per la cronaca un metodo classico pugliesissimo l’Xenium di Domini Dauni) con una sciabola come facevano gli antichi cavalieri ussari.
Preziosi consigli di degustazione e di abbinamento con fantasie dello chef resident Angelo Sabatelli. Un corso unico per il Sud Italia che ha trasformato un gesto guerriero in un momento di festa e «sono sicuro – ha detto Cazzorla – che con le prossime festività si diffonderà sempre di più questo modo spettacolare di aprire le bollicine, da fare ovviamente con molta cura, esperienza e preparazione per evitare di farsi male o di fare male agli altri». Partner dell’iniziativa le cantine Alberto Longo,Botromagno, Domini Dauni, Paolo Leo produttrici di fini bollicine rigorosamente made in Puglia.
Tra le curiosità, il primo sabrage dimostrativo è stato quello di una bottiglia di birra, a seguire un metodo classico (lo stesso degli Champagne) e uno Charmat (lo stesso del Prosecco) ma con prodotti pugliesissimi segno di una tecnica di spumantizzazione in crescita anche a Sud.

Prossimo Sabrage con il wine trainer Cazzorla in diretta tv su Telenorba nel corso di “Mezzogiorno sul 7”
puntata di fine anno di venerdì 31 dicembre, dalle 12 in poi.
22.12.2010
Cari Buongustai,
a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno abbiamo voluto realizzare sul nostro portale questo Blog. Vi troverete tracce degli nostri eventi, riflessioni, ricette dei corsi di cucina, curiosità storiche, consigli in materia di nutrizione. Uno spazio nostro, con esperti, ma soprattutto vostro, per condividere emozioni e riflessioni, che si alimenterà dei vostri interventi. E’ con voi al nostro fianco che vogliamo proseguire il nostro VIAGGIO NEL GUSTO!!!
Un caro saluto da tutto lo Staff!!!
Commenta ed unisciti alla discussione>>
Complimenti per l'idea del blog e soprattutto per la DOLCEZZA con cui lo curate gnam gnam:-D
19.12.2010
Cari Buongustai,
è tempo di formalizzare il tesseramento per il nuovo anno….
Diventando nostro socio o, se già lo siete, rinnovando l’iscrizione all’ associazione Buongustai, riceverai la Tessera ufficiale del Club che ti permetterà di partecipare a tutte le nostre attività previste per il 2011, come i Corsi di Cucina, i Percorsi Enogastronomici, i Seminari del Gusto e le Serate a Tema.
La quota di iscrizione al Club, che ha validità di un anno solare, è pari ad € 20 per i soci ordinari e € 80 per i soci sostenitori; in quest’ultimo caso include l’abbonamento annuale alla rivista Puglia mi Piaci.
Iscriversi è semplice: basta richiedere via mail il modulo di iscrizione, compilarlo ed invialo per posta o consegnalo a mano a: Associazione Buongustai ApulianClub, via Palestro, n°50 – 70043 Monopoli (Ba).
Grazie anche ad Internet soci e simpatizzanti sono in continuo aumento; non dimenticate di visitare periodicamente il nostro sito internet all’indirizzo www.apulianclub.com dove troverete le news suoi prossimi appuntamenti e potrete partecipare attivamente al blog, commentando ricette e altri post.
Vi ricordiamo che tutte le domeniche ci trovate presso la ns sede sita in via Palestro n°50 a Monopoli dalle ore 18 alle 20.
Il tesseramento non costituisce fonte di guadagno, ma consente di partecipare alla spese vive di gestione del Club (costo di gestione sede, contratto contatore, costo dominio internet e gestione con aggiornamenti, ecc).
MONOPOLI (BARI) – Imparare a sciabolare le bottiglie di Champagne, un semplice Prosecco o un metodo classico di Puglia. Questo è l’intento del primo corso presentato in assoluto nel Sud Italia di tal genere e abbinato a un winetasting prettamente dedicato alle nobili bollicine. Un’idea condivisa da Eustachio Cazzorla, volto noto di “Mezzogiorno sul 7” (Telenorba) enogiornalista e advanced sommelier. Un vero esperto dell’arte di sciabolare le bottiglie di spumante, meglio conosciuta in tutto il mondo come “sabrage”. Da sabre che in francese vuol dire sciabola. Un modo di aprire le bottiglie in maniera spettacolare ma da sapere fare secondo regole ben precise e sotto una guida esperta, per essere in completa sicurezza e non farsi male.
Il corso, in data unica e monotematica, vede il patrocinio di cantine come Alberto Longo e Botromagno, ha luogo il martedì 21 dicembre dalle 20 in poi a Masseria Spina in Viale Aldo Moro e prevede per l’abbinamento cibo-vino specialità tradizionali preparate dall’Executive resident Chef Angelo Sabatelli. Costo del corso con vini e cena inclusi, 30 euro, per la sola copertura dei costi, ma a detta di Roberto Petrosillo, presidente dell’Apulian club «questa iniziativa completa gran parte del lavoro fatto finora alla ricerca del gusto tradizionale legato alla nostra terra, grazie all’apporto di conoscenze dell’amico e nostro concittadino Eustachio Cazzorla, potremo andare oltre e conoscere i segreti delle affinità elettive fra cibo e vino e del nettare di Bacco conoscerne i segreti». E preannuncia da gennaio in poi un corso di approccio e conoscenza del vino “Sorsi di venerdì” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale nello specifico l’Assessorato alla Cultura diretto da Elio Orciuolo.
«Non chiamatelo spumante – specifica Cazzorla in riferimento al vino da sciabolare – ma bollicine, il vino più accattivante e tattile che solletica il palato aumentando l’edonismo quindi il piacere del vino da bere di gusto ma pur sempre con moderazione conoscendone le peculiarità aromatiche che rendono unico ogni sorso».
Corso di sabrage dunque, riprendendo l’antica arte dello sciabolare Champagne messa a punto dai pirati sulle navi abbordate, dai cavalieri napoleonici quando passavano di grado, dagli Ussari russi quando conquistarono la Francia. Un modo spettacolare per stappare le bollicine a Capodanno e per meglio apprezzare il contenuto spumeggiante con le indicazioni di un esperto sul come abbinare metodo classico o charmat ai migliori preparati di Cucina (info e prenotazioni: 347.5638330 – 329.4672800).
10.12.2010
Ritorna l’appuntamento più natalizio del Club: il 18 Dicembre ci incontreremo per la fagiolata con salsiccia, buon vino e la tombolata con premi enogastronomici.
Evento aperto solo ai soci e a coloro che intendono iscriversi al Club.
per info: apulianclub@libero.it oppure chiamare al 347 5638330
Il Corso di Cucina Monopolitana nasce da vecchi appunti recuperati fra “le cose della nonna”, dal passaparola di antiche ricette e dal ricordo di antichi profumi che non si riescono a dimenticare.
Per comprendere a pieno la tradizione culinaria di Monopoli, il nostro percorso si articolerà in 4 tappe, dalle contrade, con i sapori della terra collegati ai ritmi della vita contadina e all’alternarsi delle stagioni, a quelli del mare, passando poi per i vicoli stretti del nostro centro storico.
La manualità del lavoro faticoso nei campi, delle reti ricolme di pesci tirate sulla barca, delle orecchiette modellate con pazienza sulla madia, fanno parte di questo “laboratorio esperienziale” in cucina, che ci racconterà di sapori autentici provenienti direttamente dal passato.
Corso di Cucina Monopolitana “Dalle Contrade al Mare”
& Le Botteghe del Gusto
Prima di ogni lezione, nelle Botteghe del Gusto imparerete a fare: il primo sale, i peperoncini ripieni sott’olio, le orecchiette, i rosoli artigianali
Programma del Corso
Le Contrade – I Lezione
Il Centro Storico – II Lezione
Il Mare – III Lezione
Il Pranzo della Domenica – IV Lezione
Le Lezioni si svolgeranno nei giorni 7 – 16 – 21 – 28 Febbraio dalle ore 17 alle 21.30
C/o Tenuta Chianchizza - Executive Chef Franco Laterza
sono aperte le preiscrizioni.
Potete inviarci una email con i Vs dati anagrafici: NOME, COGNOME E NUMERO DI TELEFONO
Le iscrizioni sono a numero limitato; sarete successivamente rincontattati con maggiori info riguardanti il Corso.
La cartellata ripiena è un'ottima invenzione..anche se il Natale è ormai passato, vorrei provare a farla! Buon anno a tutti!